venerdì 31 ottobre 2008

Samhain




Oggi si festeggia la fine dell' estate,
l' ultimo raccolto...


Le gelide stelle invernali si affacceranno oltre le nubi temporalesche.

L' inverno è infine giunto....





mercoledì 15 ottobre 2008

I romani che piacciono a me!!!






In discoteca:

Ragazzo alquanto ubriaco a ragazza alquanto bruttina: 'Aho, maquanto
sei brutta!'
La ragazza alquanto indispettita: 'Ammazza quanto sei
'mbriaco!!'
Ragazzo: 'Si, ma a me domani me passa...'


Sull'autobus fermo, un signore impaziente all'autista:
'Aoò, quanno parte 'sto cesso??'
'Quando è pieno de stronzi!!'


Via del Corso:
Approccio per strada:
Lui: 'A bionda tinta..'
Lei: 'A stronzo naturale..'


Realmente accaduto a Roma a bordo della Metro A:
Una signora espone il biglietto integrato giornaliero al controllore.
Signora: 'Mi scusi, con questo posso viaggiare tutto il
giorno?'.
Controllore: 'Si nun c'hai 'n cazzo da fa'... Sì'.


Al semaforo di via Portuense:
In mezzo ar traffico c'è 'r tipico romano 'ncazzato che dà
una serie
de clacsonate inutili perché nun c'è pòpo spazio pe' fermasse.
Dopo la
quarta e quinta clacsonata, quello co' 'r motorino davanti a
lui (che
ormai era rincojonito dal frastuono) je dice: 'A capo, er clacson
funziona, mo' prova 'mpò li fari!?'.


Incrocio a Ponte Marconi:
Camionista che suona, donna distinta (in apparenza) che grida dal
finestrino:
'Va a sonà 'n mezzo a 'e cosce de tu' moje che c'è
più traffico!'.


Mercato del pesce di Testaccio:
Il pescivendolo urla a squarciagola: 'Ahò! 'Sti pesci nun
so' morti,
stanno a dormì!'.


Coppia di coatti in spiaggia a Porto Cervo:
Lui: 'Amo', ma 'naa vedi che acqua! A Ostia manco da li
rubinetti esce
così!'.


Sentita al parcheggio di taxi di Via Flaminia:
Cliente: 'Scusi, la via più breve pe' annà ar verano?'.
Taxista: ''Na revorverata 'n bocca!'.


Realmente accaduto in via Nomentana:
Un signore alquanto anziano resta immobile con la sua macchina allo
scattare del verde e il ragazzo di dietro con una macchinetta alquanto
sportiva abbassa il finestrino, si sporge e esclama: 'A nonno,
guarda
che più verde de così nun diventa!'.


Via Prenestina:
un uomo sta per attraversare la strada di corsa, passa un
automobilista e per poco non lo investe; l'automobilista spaventato
tira fuori la mano e gli dice: 'A cornutone!!...'.
E l'uomo gli risponde: 'Tira fòri 'a capoccia che fai
prima!'.


Un pischello che camminava per via del Corso:
vede una brutta ragazza e le dice: 'A bella bionna!...'.
E lei gli risponde: 'Grazie ma non sono bionda!'.
Lui: 'Sì, ma non sei nemmanco bella!'.


Scena vista in pizzeria:
Commesso (dopo aver tagliato la pizza): 'La magni?'.
Cliente: 'No, esco fòri e 'a butto!'.


Feltrinelli a Piazza della Repubblica:
'Na vòrta me stavo a fa' 'n giro pe' strada e su
'na vetrina ce stava
'n libro 'n cui ce stava scritto: 'come vincere la
droga'.
Allora me so' 'mbucato dentro alla libreria e j'ho chiesto:
'Quanta se
ne pò vince?'.


Semaforo di Ponte Lanciani:
Un trentenne ben vestito in giacca e cravatta su un motorino fermo al
semaforo vede un vecchietto su una macchina che si sta esplorando il
naso con le dita. Bussa al finestrino e grida: 'A signò, abbada che
più su ce sta er cervello!'.


Letta su uno striscione laziale allo stadio:
'Ilary-Totti: una letterina per un analfabeta'


Al semaforo di Viale Aventino:
il primo della fila non si decide a partire e quello dietro gli urla:
'ahò, quann'esci dar coma facce 'na telefonata!'.


Incrocio di Via Appia (San Giovanni):
Fermo ad un semaforo c'è un vecchio con una macchina tutta scassata.
Allo scattare del verde non parte e un ragazzo di dietro, con una
macchina sportiva, gli dice: 'A nonné, c'avemo solo tre
colori... È
uscito er verde... Che volemo fa'?'.


Incrocio della Balduina:
Una Fiat Tipo è ferma al semaforo, dietro c'è una Fiat Uno Fire con
la
musica a palla. Scatta il verde e la Tipo non parte... Il semaforo
ritorna rosso. Riscatta il verde e la Tipo non parte. Allora il
conducente della Uno abbassa la musica, scende e dice al conducente
della Tipo: 'Ahò, quanno esce er colore che te piace se
n'annamo!?'.


Sull'autobus della linea 44:
(alcuni anni fa), scendendo lungo via di Valtellina il traffico era
bloccato da un Mercedes in doppia fila con un impassibile guidatore a
bordo. Dopo aver suonato a lungo (e inutilmente) per far muovere la
macchina, l'autista inizia una lunga, complessa e faticosa manovra
di
aggiramento dell'ostacolo. Una volta affiancato il veicolo, apre
(col
vecchio pomello) la porta anteriore dell'autobus e con tono neutro
fa:
'aho, dì a tu' moje che stasera 'n vengo'.


Due amici al mare:
uno di Ostia e l'altro di Fiumicino, muoiono di caldo e decidono
assieme di andare a fare il bagno. Al momento di entrare in acqua il
ragazzo di Fiumicino nota che quello di Ostia non sa nuotare e gli
urla sbeffeggiante: 'Ahooò, sei pòpo 'n'idiota. Sei de
Ostia e nun sai
nòtà?'.
E il ragazzo di Ostia prontamente gli risponde: 'Perché, te che sei
de
Fiumicino sai volà!?'.


Scena realmente accaduta in un bar a piazza Bologna:
entra una ragazza che chiede al cassiere, indicando una porta:
- 'Scusi, il bagno è lì?'.
E lui risponde:
- 'Fino a poco fa ce stava!'.

da una mail che ho ricevuto!
ridete con me!!

martedì 7 ottobre 2008

e si comincia!!


Questa sera:

prima lezione yoga!!

IMPORTANTE




Emergency torna in campo per dare una speranza ai più piccoli: parte oggi la campagna "la nostra idea di pace" per costruire un centro pediatrico a Nyala, la capitale del Sud Darfur.
Fino al 22 ottobre chi è utente di Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia potrà sostenere il progetto dell'associazione umanitaria italiana mandando un sms al numero 48587 del valore di un euro oppure chiamare lo stesso numero dalla rete fissa Telecom Italia per il valore di due euro, e il ricavato sarà devoluto interamente a Emergency.
Dopo il successo di Diritto al cuore, la precedente campagna per sostenere l'ospedale cardiochirurgico Salam in Sudan, un centro di eccellenza voluto nel cuore dell'Africa dall'associazione fondata da Gino Strada, ora Emergency pensa soprattutto ai bambini, in uno dei centri più colpiti dalla guerra in Darfur.
A Nyala abitano oltre un milione e mezzo di persone e la maggior parte sono profughi della guerra costretti ad accamparsi in sette campi sorti nei sobborghi della città. Il centro di Emergency garantirà assistenza sanitaria qualificata 24 ore su 24 gratis ai bambini fino a 14 anni di età, che soffrono soprattutto per la malnutrizione, infezioni alle vie respiratorie, gastrointestinali e malaria, oltre a effettuare campagne di immunizzazione e di educazione igienico-sanitaria.


Nel centro ci sarà anche un ambulatorio per lo screening dei pazienti cardiopatici da trasferire al Centro Salam di Khartoum per interventi chirurgici: la struttura di Nyala, infatti, farà parte del programma regionale di pediatria e cardiochirurgia che ha il suo fulcro nel centro Salam.
Il terreno per la struttura è stato messo a disposizione dal governatorato del Sud Darfur con la collaborazione del locale ministero della Sanità. Per realizzare e avviare la struttura servono 600mila euro: tutti possono dare una mano con un semplice sms, per garantire alla popolazione provata da una guerra ancora lontana da una soluzione, e soprattutto ai più piccoli, il diritto fondamentale alla salute.



GRAZIE A GATTABASTARDA PER LA SEGNALAZIONE