lunedì 26 luglio 2010

giovedì 15 luglio 2010

Tempesta


I momenti brutti vanno e vengono. l' ho imparato da bambina.
ogni volta che la mia mente è lucida mi dico che le tempeste non si possono fermare, nè combattere.

a volte ci si può solo far trascinare dalle onde cercando di restare a galla....
e quando tutto sembra perdersi tra i flutti talvolta ci si ritrova la sabbia della riva tra le dita.....................



anni fa iniziai un libro, non l' ho mai finito. non ricordo l' autore ma il titolo si:"strade blu".

una frase mi si è tatuata in memoria: non si sta mai bene come quando si sta bene dopo esser stati male.

yin e yan. bianco e nero. venere e marte. guerra e pace. pipino e paciana. dolce e salato..............

gli ultimi mesi sono stati tremendi, sotto ogni aspetto e per quasi ogni giorno.
ho lasciato che le onde mi portassero a largo e l' acqua salata talvolta sapeva di jack....
ma ora sento la sabbia tra le mani, la terra ferma finalmente.


mi rialzo insicura su gambe che non ricordano bene come fare a tenermi in piedi ed ho paura di cadere al primo passo.

mi guardo dietro e la superficie di quel mare che era la mia tempesta ora è solo increspata e mi chiedo perchè tanta pena,
ho superato una tempesta ed ora non devo spaventarmi di nulla.


ma come spesso si dice la paura è un alleata, perchè solo con essa il guerriero ha la dimensione dei rischi che corre.
se non avessimo paura saremmo degli sconsiderati insegna Ido, cavaliere di drago.


e così lascio il mare alle mie spalle e torno a guardare avanti aspettando il coraggio per quel primo passo, ben sapendo che non potrò che mettermi a correre.............