giovedì 10 luglio 2008




E se tutto fosse diverso?

E se dopo la nostra morte l' anima non avesse nessun Purgatorio?
Nessun Paradiso?

morire e vedere il nostro corpo inerte a terra, senza vita.
veder arrivare gli inutili soccorsi.
vederlo potar via.

vedere i nostri cari piangerci.

e poi continuare a vedere...

i primi secondi trasformarsi in ore, poi in giorni.
in anni ed in eternità.

vedere il dolore per la nostra perdita affievolire, la vita che riprende e che ci lascia indietro dimentica di noi.

rendersi conto di quanto poco sia importante la nostra presenza.

nessun luogo di pace, nessun girone infernale.
solo l' eterna coscienza dello scorrere del tempo di cui non faremo più parte.

3 commenti:

streghetta ha detto...

Il non sapere cosa ci aspetta è un angoscia comune. Personalmente spero( da credente dovrei avere la certezza ) che la vita non sia fine a se stessa. In fondo la vita è solo un viaggio che ci condurrà verso la meta, la pace eterna. Però non riesco a trovare certezze forse le acquisirò con il tempo. Forse... A presto

ValeTata ha detto...

Qui siamo quasi nella trama di Ghost... sinceramente mi spaventa il "domani"... chissà... bacissimi, Vale

Gatta bastarda ha detto...

io da non credente ti posso dire che appunto perchè la vita è questa il nostro paradiso dobbiamo viverlo qua ora!
la vita non è inutile... la nostra presenza non è affatto poco importante perchè possiamo cambiare la vita una persona anche solo con un sorriso e per quello vale la pena vivere. certo può essere anche inutile ma dipende solo da noi!