domenica 8 febbraio 2009

Eluana


Non posso non pensarci.
Immaginare cosa potrebbe significare per lei se fosse anche solo in parte cosciente.

L' incidente, poi il ricovero.
I dottori, i cari in lacrime con sguardi pieni di paura.
Mille cavetti sul mio corpo, medicine.

Le ore che diventano giorni, settimane,mesi e poi lunghi interminabili anni.

Vedere il proprio corpo cambiare.
Le infermiere susseguirsi nel prendersi cura di quel pezzo di carne che nemmeno posso sentire.

Lo sguardo di mio padre che anno dopo anno perde le speranze, si distrugge di dubbi nel cercare di capire cosa sia giusto fare per me.......

17 anni di nulla.

Desidererei davvero continuare questo strazio?

***

Terry è morta dopo 15 anni di coma.
L autopsia, tra i tanti danni che il suo corpo aveva subito, aveva evidenziato una massa celebrale di poco più di 600gr, contro i 1100 circa di un cervello sano.

E se si fosse svegliata? Sarebbe stato davvero un bene?

***

Sono adirata, infuriata e sconcertata da chi cerca di giudicare.
Da "Beppino boia" scritto con una bomboletta su un muro.
Io non posso sapere cosa sia giusto fare in una situazione del genere, NESSUNO può.
Nè la Chiesa, nè il governo, nè tanto meno quella massa di capre urlanti che si sentono in diritto di dire ad un padre cosa fare.
Chi di loro ha avuto una figlia in coma per 17 anni?
Chi di voi?

Io posso solo pensare al dolore di mio padre quando si è ammalato per poi morire, ma non prima di vedere le cure uccidere la sua anima.
In quei casi è l' amore che si prova per loro a portare a sperare che sia la morte a dargli la pace che gli nega la vita.
Poi dentro ti resta la rabbia, ed il rimorso per non avergli dimostrato abbastanza amore.
Perchè non è mai abbastanza.

***

Credo che in queste situazioni bisognerebbe portare il massimo rispetto verso l' altrui dolore.
Senza giudicare, ne dare consigli.
Solo cercare di accettare la disperata decisione di un uomo che credo sia già abbastanza a pezzi senza che la gente lo accusi di assassinio.
Senza che persone prive di intelletto e di un minimo di sentimenti umani cerchino di ostacolarlo facendolo passare per egoista ("vuol togliersi un peso").

Con quale coraggio?!
Cristo, vivo in un paese dove se svieni per strada nessuno si ferma, ma poi tutti sanno cosa fare al posto di Dio.

Ipocriti schifosi.

Mi vergogno profondamente di appartenere a questa società.

Eluana, mi dispiace. Mi dispiace davvero di tutto.
Spero tu possa trovare la tua pace.

9 commenti:

mIsi@Mistriani ha detto...

condivido tutto.
appieno.

schifosi.

ipocriti.

nessuno puo' sapere cosa sia giusto,ma ciascuno dovrebbe essere LIBERO di decidere cosa sia piu' giusto per se stesso.

[mi vergogno di fare parte di questa società che strumentalizza tutto e tutti,e di questa società che non si accorge di essere strumentalizzata da tutto e tutti]

Ste ha detto...

Dire che la penso come te è quasi retorico per me perchè è quello che mi ripeto da mesi... E' stato il buio per anni, fino a meno di un anno fa neanche sapevo bene chi fosse "Eluana Englaro". Buona parte della colpa è mia, ma non credo tutta. Il discorso mi è stato schiaffato per la prima volta davanti agli occhi in una lezione di Bioetica, secondo semestre dello scorso anno. Il mondo per il resto ha taciuto, nessuno ne parlava ed è questa una delle cose che più mi fa vomitare: siamo un paese di borghesini perbenisti, a prescindere dal nostro reddito. Ci sentiamo tutti "giudice finalmente, arbitro in terra del bene e del male".
Perdonami lo sfogo.
Ste

al-dahri ha detto...

L'intolleranza medioevale del governo e della chiesa cattolica mi lascia sempre a bocca aperta...

e ora stanno preparando di corsa una legge per prolungare la sua tortura...

mi vergogno di essere italiano!

liberoPensieRoberto ha detto...

Ho fortissime argomentazioni sul paino emozionale, ma le lascio un solo momento da parte per dare spazio ad uno spunto di riflessione più freddo e logico.

L'altra sera, ad 8 e mezzo (LA7), una donna medico che lavora da più di vent'anni con le persone cadute in stato vegetativo, ha fatto una domanda che mi ha colpito parecchio: ma se la scienza, con tutti i suoi progressi, ancora NON SA cosa accade nella testa di queste persone, e NON POSSIAMO ancora stabilire con certezza cos'è lo stato vegetativo.. COME FANNO I POLITICI, I MAGISTRATI, I GIORNALISTI E GLI OPINIONISTI AD AVERE CERTEZZE?

Pertanto, di fronte ad un problema ancora così difficile da gestire, la cosa intelligente da fare è aprire un dibattito su scala nazionale, supportato DA UNA CORRETTA INFORMAZIONE, poi fare tavole rotonde.. e poi, ma solo dopo tanto tempo, elaborare un testo di legge sulla questione.

Nel frattempo, non ci resta che rispettare la decisine di Beppino Englaro.

AGGIUNGO IO: se capitasse a me un dolore del genere, credo che staccherei nottetempo i sondini a mia figlia, a costo di finire in galera. Tanto Beppino oggi è alla gogna mediatica, ed Eluana soffre lo stesso.

scusate lo sfogo.

Angel@ ha detto...

Ciao! sono assolutamente d'accordo con te... nessuno dovrebbe giudicare, tantomeno quando si tratta del dolore altrui... chissà che agonia deve essere stata per quei poveri genitori, costretti all'impotenza di fronte ad un dramma del genere... Spero che Eluana abbia la serenità che merita, adesso... sicuramente è diventata l'angelo che il Signore voleva accanto a sè da tanto tempo...!

Kat ha detto...

@mlsi.
benvenuta!
questa società ormai fa solo ridere....

@ste.
già, mi chiedo quanti di quei manifestanti siano andati a trovarla prima di parlare del "suo bene"....

@al.
certo, tanto mica sono problemi loro....

@Roby.
Credo farei lo stesso, meglio la galera che simili torture...

Ishtar ha detto...

Pienamente daccordo e indignata come a te, leggi presto l'ultimo post di Rò e passaporola...ciao

Lorenzo ha detto...

Condivido la tua rabbia

ps = se hai tempo passa da qui
http://erroredistampa.blogspot.ocm

Gatta bastarda ha detto...

concordo in tutto... soprattutto sugli ipocriti... ti dicono che non è giusto... non si nega a nessuno cibo acqua e cure e poi tolgono i dottori agli immigrati e lasciano morire per strada i barboni... bè loro non sono umani? l'ipocrisia è la causa maggiore del male della nostra società ed una delle cose che mi fa più schifo e più rabbia